|
Storia:
La città di Alghero, ha origini catalane sorge nell’area
di antichi insediamenti che vanno dal neolitico, al nuragico, al romano
e comprendono la necropoli di Anghelu Ruju, le tombe ipogeiche di
Cuguttu, il nuraghe di Palmavera e gli avanzi di Porto Conte. La città
recente è stata fontada dai Doria nel 1102 e per circa duecento anni
restò sotto la dominazione della potente famiglia genovese. Nel 1353
Alghero fu conquistata dagli Aragonesi che vi introdussero la loro
impronta che ancora oggi vi sopravvive. Infatti ad Alghero si parla un
dialetto catalano maiorchino e conserva tradizioni iberiche.
Da visitare ad Alghero:
Cattedrale
La cattedrale di Alghero risale al 1500. Notevole il
portale in stile gotico catalano e il campanile ornato di maioliche.
Nell’interno della Cattedrale si trova il Mausoleo di Maurizio
Giuseppe di Savoia. Vi si può ammirare inoltre una croce processionale
del 500 e un crocefisso ligneo del XVI secolo.
Chiesa di San Michele.
su
Molto interessante da visitare e ammirare soprattutto
la cupola interamente ricoperta da maioliche colorate.
Rocca e Bastioni
Testimonianza della storia passata furono infatti lo
strumento con il quale gli abitanti di Alghero resistettero a tutte le
incursioni. Nell’edificio si ospitò Carlo V, fu tenuto prigioniero
Vincenzo Sulis e fu visitata da Garibaldi.
Grotte di Nettuno.
Si può accedere alle Grotte di Nettuno dal mare
attraverso un regolare servizio di battelli che partono dal molo
principale di Alghero, oppure da via terra percorrendo a piedi una lunga
scalinata di 700 gradini chiamata “scala del capriolo” che conduce
da Capo Caccia all’ingresso della grotta.
Spiagge - coste
su
Tutta la costa vicina ad Alghero è un susseguirsi di
splendide spiagge e di incantevoli scogliere. Da non perdere lo
strapiombo di Capo Caccia, e poi Porto Conte, la cala dell’Inferno e
la Grotta dei Ricami a cui si può accedere solo dal mare.
Archeologia
su
Molto interessante la necropoli di Anghelu Ruju
risalente all’età del bronzo.
|