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Sardegna
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Struttura Urbanistica di Gonnoscodina. |
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Gonnoscodina giace sulla sponda destra del Fiume Rio Mogoro, ad oriente di una collina in esposizione al greco-tramontana e all’austro. La pianta attuale ha la forma di una quadrilatero irregolare caratterizzata da strade strette e tortuose, a sud – ovest costeggia la strada provinciale 131, il rimanente è addossato alla collina di Serrasa. Il nucleo originario dell’abitato, probabilmente, è il rione di "Funta Bingias" a sud-est, che comprende la chiesa parrocchiale di San Sebastiano. Quest’ultima non presenta nessuna particolarità architettonica. E’ stata edificata nel medesimo sito in cui era la primitiva chiesa dedicata allo stesso patrono e martire San Sebastiano. La fabbrica fu incominciata nell’agosto 1841 e portata a termine nel dicembre 1849. In tale rione le case sono ammucchiate in brevissimo spazio. Attualmente si verifica una lieve espansione verso sud-ovest (lungo la strada provinciale) nella zona denominata "Cuccuru Iba".L’ammassamento delle dimore è suggerito, forse, da ragioni di difesa, forse dall’esiguità di spazio a disposizione, forse dalle esigue possibilità economiche. Infatti la costruzione delle case avveniva in modo che i muri laterali di ciascuna fossero simultaneamente quelli delle abitazioni contigue, si veniva così a formare un complesso solido e consistente. |
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| Le case, basse e rozze, generalmente venivano costruite in pietra raccolta nelle campagne circostanti, o , semplicemente, con terra argillosa mista a paglia e seccata al sole. Questo materiale era ritenuto adatto alla costruzione delle dimore che restavano asciutte nonostante il clima umido. I tetti erano a cannucciata e ricoperti di tegole prodotte nella rudimentale fabbrica di laterizi esistente nei pressi del paese. Le case erano formate da un piano terreno e da un piano rialzato, il solaio, spesso adibito a granaio. | |
| Attualmente nel Comune ci sono abitazioni nuove in pietra e mattoni ben tinteggiate e dotate di giardino o orticello. Le strade interne sono state asfaltate. La strada principale ha il marciapiedi piastrellato di bianco e rosso per la passeggiata pedonale. | |
| Ci sono inoltre panchine per il riposo e aiuole con piantine. | |