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Oggi, punto di approdo dei
nuclei familiari che vi si stabiliscono stante la vicinanza al capoluogo,
è centro di fiorenti attività imprenditoriali, industriali,
artigianali e commerciali. Si notano anche attività di produzione
agricola specializzata come ad esempio il vino e di produzione artigianale
(pane, dolci). |
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| Da vedere Nel territorio di Quartu si trovano ben 18 nuraghi. I più importanti sono il Nuraghe Janna noto sulle carte topografiche come Nuraghe Diana e il Nuraghe Becciu in località Bellavista (Foxi). Esistono poi numerose stazioni neolitiche perfino dentro il perimetro della città. Alcuni imponenti sepolcreti di epoca romana (I a.C. - IV d.C.) insediamenti e ville di ricchi commercianti e funzionari romani. Nella città di Quartu sono stati ritrovati tombe alla capuccina del VII - VIII secolo d.C. sepolcreti romani lungo il percorso della strada militare romana nel punto in cui era situata la IV pietra miliare (oggi introvabile) tra la piazza Dessì e la Chiesa di Sant'Efisio. Chiesa romanica di Sant'Agata situata in piazza Azuni; Chiesa di san Pietro di Ponte situata dentro la cinta del complesso cimiteriale; Chiesa bizantina di Santa Maria di Cepola Chiesa di Sant'Andrea in località omonima di struttura seicentesca rustica, fondata su un luogo di culto di epoca romana, lo testimoniano numerosi rocchi di colonne e capitelli romani. Chiesa campestre di Nostra Signora di Buon Cammino nota negli antichi testi della Curia Arcivescovile come O Dighitria, quasi a certificare il suo fulgore in tempi del prefetti bizantini del VI - VIII secolo dopo Cristo. Notevole di questa Chiesa l'architrave di ingresso di età tardo bizantina. Chiesa di sant'Eklena con un'interessante l'abside aragonese dalla splendida volta. Nella chiesa si conserva gran parte del patrimonio pittorico su tela e su tavola e la statua lingnea risalente al secolo XV proveniente dalle chiese distrutte di santo Stefano, santa Anastasia, Sant'Elia Chiesa bizantina di Santu Miali (San Michele) situata a Is Mortorius. Stagno di Molentargius sede tutto l'anno di numerose rare specie di uccelli acquatici (fenicotteri, germani reali, avocette, cavalieri d'Italia, ecc. Complesso dei Sette Fratelli dalla flora ancora incontaminata. Casa museo Sa Dom'è Farra, museo della civiltà agricola Sardo Campidanese.
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Sardegna
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